QUATTROPASSI

PASSIONE PER LA MEDIA MONTAGNA

15 2022

Media montagna è una traduzione letterale dal francese: in Francia esistono "les Guides de haute montagne" (le Guide Alpine) e “les Accompagnateur en Moyenne Montagne”,

gli accompagnatori di media montagna,


termine che si sposa perfettamente con le caratteristiche del territorio marchigiano in cui operiamo dato che l’Appennino è prevalentemente fatto di itinerari che non richiedono utilizzo di attrezzatura alpinistica

 

Così, Mario Minati, uno dei tre accompagnatori di media montagna che compongono il Team di Quattropassi, ha descritto gli accompagnatori di media montagna, sottolineando l’impegno di queste figure professionali nel promuovere il turismo nelle zone montane e le attività organizzate in Italia e all’estero in questi anni di attività.
 

 

 

MARIO,
RACCONTACI COS'È
QUATTROPASSI

 

Quattropassi è un calendario online di attività outdoor organizzate da Professionisti della Montagna che pubblicano le loro proposte di escursioni e trekking guidati all’interno del sito web ufficiale del gruppo, durante tutto l’arco dell’anno.


 

Affidarsi ad una guida Quattropassi significa attivare un servizio di accompagnamento professionale, che non richiede di far parte di un gruppo precostituito. Oltre alle attività previste dal calendario, sei hai uno o più giorni liberi e hai voglia di fare attività su terreno d’avventura, senza preoccuparti di logistica o attrezzatura, ci chiami e noi organizziamo l’uscita “on demand”. Grazie alla nostra collaborazione con un tour operator locale, oltre alle attività all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, organizziamo trekking in Italia e all’estero.
Tengo a sottolineare che Quattropassi dà a chiunque la possibilità di avvicinarsi alla montagna, motivando soprattutto coloro che non hanno alcuna esperienza dell’ambiente montano. Non c’è nulla di più sicuro nell’iniziare a muovere i primi passi con chi conosce bene il territorio e i rischi connessi.

Il nome Quattropassi nasce da un ricordo dell’infanzia di Fabio: suo padre era solito “trascinare” i figli in montagna con la tipica frase “andiamo a fare quattro passi?”.

L’attuale team di Quattropassi si è formato nel 2016 grazie a Fabio Miconi, professionista della montagna già attivo da 15 anni, che durante un corso di formazione per accompagnatori di media montagna individua tra tutti gli allievi della classe me, Mario Minati, e il mio compagno Renato Malatesta, decidendo così di coinvolgerci nel progetto.

Siamo sempre aperti a nuove collaborazioni e alla ricerca di partner da coinvolgere nel progetto.



 

 

Qual è la vostra idea di turismo montano?

La missione del team di Quattropassi è sfruttare le potenzialità del turismo di prossimità, nel rispetto della sostenibilità ambientale, puntando a riportare il turismo nelle zone montane marchigiane per evitare un fenomeno di abbandono, particolarmente accentuato a seguito del sisma del 2016 che ha messo a dura prova Amatrice, Norcia, Visso e l’intero ecosistema dei Monti Sibillini.

Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, che insiste su buona parte dell’Appennino Umbro-Marchigiano, disegna un territorio di grande valore escursionistico, fatto di meravigliosi panorami. Un territorio che amo particolarmente, che ho frequentato per tanti anni e del quale non mi sono mai stancato.

 

Quali sono le caratteristiche delle calzature perfette per il tipo di attività che svolgete (e di conseguenza per i vostri clienti)?

La scelta delle calzatura è fondamentale per la varietà di terreni che si affrontano sui Sibillini: una scarpa con suola semi-rigida è l’ideale a coprire tutte le necessità, perfetta per percorre sia i terreni più semplici che quelli più acclivi e per godersi i numerosi “fili” di cresta.
Finora, la scarpa più performante rispetto alle nostre necessità è la Cross Mountain GTX: una scarpa comoda, leggera, ottima sia d’estate che d’inverno, ramponabile: una vera “quattro stagioni”. Ti fornisce un ottimo controllo, è solida e al contempo risulta molto leggera.


 

Hai qualche consiglio da dare a chi si vorrebbe avvicinare alla vostra professione?

Essere accompagnatore di media montagna è meraviglioso! Personalmente, mi diverto tantissimo, ogni giorno ho l’opportunità di conoscere persone nuove e di creare rapporti di amicizia duraturi nel tempo.

Solo per questi motivi dovrebbe già valere la pena di affrontare un percorso formativo di questo tipo, se poi c’è la passione dell’outdoor… perché no?

Il mercato è pronto, il turismo montano è in crescita e sicuramente c’è mancanza di consapevolezza da parte degli utenti sui rischi connessi alla frequentazione della montagna ed è qui che entra in scena il professionista della montagna.